Obiettivo specifico del progetto è quello di accrescere nei giovani della Sardegna, in coloro che si occupano di comunicazione ed informazione pubblica e nella comunità di origine straniera ma residente in Sardegna, una cultura del rispetto, della inclusione e del contrasto ad ogni forma di violenza di genere. L’analisi preparatoria alla proposta operativa ha individuato 3 bisogni
1)La necessità di aumentare le conoscenze e le competenze degli studenti e delle studentesse per adottare azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, definita a partire dalla percentuale dei giovani che denunciano la presenza del fenomeno nella società sarda e si dichiarano pronti ad impegnarsi per diventare protagonisti di cambiamento.
2)La necessità di accrescere negli operatori della comunicazione la percezione dell’impatto che la modalità con cui si racconta la violenza sulle donne possa avere in termini di prevenzione e di contrasto del fenomeno.
3)La necessità di guidare una riflessione nella comunità sarda ed, in particolare, nella comunità di origine straniera dell’Isola rispetto al tema della violenza di genere.
Beneficiari diretti: (R1): 500 studenti delle scuole secondarie coinvolti nei processi formativi; territorio provinciale. 125 per Provincia. (R2): 200 giornalisti (R3): 100 donne straniere giunte in Sardegna dopo un percorso migratorio, da sole o con i loro nuclei famigliari e 100 uomini stranieri. Per il raggiungimento dell'obiettivo generale del progetto le iniziative si rivolgono all'intera cittadinanza della Sardegna suddivisa nelle 4 principali province: Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano. Rispetto al risultato 1 destinatari indiretti 500 famiglie degli studenti coinvolti direttamente nei percorsi. 20 docenti (1 docente per ciascuna classe coinvolta); Gli studenti che saranno coinvolti indirettamente attraverso i prodotti comunicativi realizzati dai loro compagni;
Ente finanziatore. Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dipartimento per le pari opportunità.
Durata. 24 mesi















